Al centro della proposta educativa del percorso regionale E/G si colloca una distinzione fondamentale tra due momenti complementari dell’agire scout: lasciare una traccia e generare un cambiamento.
Lasciare una traccia rappresenta la memoria, l’affermazione della propria presenza e la testimonianza: si traduce nel dire “Io sono stato qui” con un gesto tangibile di cura, come un sentiero ripulito o un manufatto realizzato. Ma l’azione scout non si esaurisce qui.
Generare un cambiamento significa invece chiedersi: “Come continuano le cose dopo che ce ne siamo andati?”. È l’impatto duraturo, la trasformazione dei processi e l’educazione alla responsabilità civile che stimola la comunità a prendersi cura del bene comune.
Un percorso che allena le guide e gli esploratori a osservare il territorio che abitano, dedurre come possono intervenire e agire.
